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    D.Lgs. 138/2024 — Direttiva NIS 2.0

    La tua azienda è pronta per la scadenza NIS 2.0 di ottobre 2026?

    Aggiornamento ACN entro il 31 maggio 2026, fine della fase di accompagnamento a ottobre. Sanzioni fino a 10 milioni € o il 2% del fatturato globale, sospensione dei servizi e responsabilità personale del CdA.

    Scadenze chiave

    Le prossime scadenze NIS 2.0

    Due appuntamenti che ogni soggetto NIS — essenziale o importante — non può mancare nel 2026.

    15 Aprile — 31 Maggio 2026

    Aggiornamento annuale ACN

    Tutti i soggetti NIS (essenziali e importanti) devono effettuare obbligatoriamente l'aggiornamento delle proprie informazioni sul portale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

    Ottobre 2026

    Fine fase di accompagnamento

    Termine ultimo per la completa implementazione tecnica e procedurale delle misure di sicurezza di base. Da ottobre 2026 partono formalmente le attività ispettive e di audit sanzionatorio dell'ACN.

    Guida gratuita, senza registrazione

    NIS 2 in dieci punti

    Chi rientra, cosa devi avere per iscritto e da dove partire in trenta giorni. Otto punti su dieci si chiudono con la checklist da spuntare: si stampa e si porta in riunione.

    Leggi la guida
    Cosa rischi davvero

    Perché la NIS 2.0 non è un problema solo dell'IT

    Quattro leve che spostano la decisione dal reparto tecnico alla direzione generale e al Consiglio di Amministrazione.

    Coinvolge il C-Level

    Responsabilità personale del CdA

    La direttiva non ammette deleghe: gli amministratori rispondono in proprio se non approvano, supervisionano e si formano sulle misure di sicurezza. Rischio di sospensione dalle funzioni dirigenziali e azioni di responsabilità civile.

    Sanzioni interdittive

    Sospensione dei servizi aziendali

    Oltre alle sanzioni pecuniarie (fino a 10 milioni € o il 2% del fatturato globale), l'ACN può disporre la sospensione temporanea — totale o parziale — dei servizi in caso di gravi mancanze. Blocco operativo concreto.

    Leva più immediata

    Pressione della supply chain

    I soggetti essenziali sono obbligati a valutare e monitorare la sicurezza dei propri fornitori. Per le PMI fornitrici, adeguarsi alla NIS 2.0 significa non essere escluse da albi e contratti dei grandi clienti.

    Scudo + rete di salvataggio

    Assicurabilità e polizze D&O

    Le compagnie non concedono più coperture cyber alla cieca: l'adeguamento NIS 2.0 è la chiave per superare i questionari assicurativi (MFA, backup immutabili, IR plan). La polizza D&O protegge il patrimonio personale dei dirigenti.

    Art. 24 D.Lgs. 138/2024

    Le 10 misure di sicurezza per la conformità NIS 2.0

    La direttiva NIS 2.0 non si limita a "sapere": ogni soggetto deve dimostrare misure concrete — tecniche e organizzative — per gestire il rischio cyber. Sono i 10 requisiti minimi su cui verteranno gli audit ACN dal 2026.

    NIS 2 — Le 10 misure di sicurezza per le PMI

    Fonte immagine: TIM Business

    Approfondisci sull'articolo TIM Business
    1

    Risk Management

    Processo strutturato per identificare, valutare e gestire le minacce cyber, calibrato sul contesto e sui processi critici dell'azienda.

    2

    Incident Management

    Obbligo di notifica al CSIRT Italia degli incidenti significativi entro tempi definiti: early warning a 24h, aggiornamento a 72h, report finale a 1 mese.

    3

    Incident Response Plan

    Piano di risposta documentato e periodicamente testato, con ruoli, playbook e procedure per minimizzare l'impatto operativo.

    4

    Sicurezza di reti e sistemi

    Firewall, segmentazione di rete, hardening dei sistemi ed endpoint protection per contenere la superficie d'attacco.

    5

    Vulnerability Management

    Identificazione tempestiva, classificazione e remediation delle vulnerabilità tecniche, con cicli di patching documentati.

    6

    Data Security

    Protezione di riservatezza, integrità e disponibilità dei dati tramite cifratura, backup immutabili e test di ripristino.

    7

    Access Control

    Accesso autorizzato solo a utenti qualificati, con autenticazione multifattore (MFA) e principio del minimo privilegio.

    8

    Sicurezza di prodotto e processo

    Integrazione della sicurezza nei processi aziendali e lungo la supply chain, dalla progettazione alla gestione fornitori.

    9

    Monitoraggio e detection delle minacce

    Sorveglianza continua di rete e sistemi, correlazione log e rilevamento anomalie per intercettare gli incidenti il prima possibile.

    10

    Formazione e awareness

    Programmi formativi continui per tutto il personale — non solo IT — sui rischi cyber, phishing e gestione delle credenziali.

    Vuoi sapere su quali di queste 10 misure sei già in regola? La GAP Analysis le verifica tutte.

    Vedi la GAP Analysis
    Settori e situazioni target

    A chi mi rivolgo

    Le aziende per cui la NIS 2.0 è un'urgenza concreta — non un esercizio teorico.

    Filiera e PMI fornitrici

    Terzisti, logistica, IT che servono ospedali, banche, energia, grande manifattura. Devono adeguarsi in fretta ai capitolati imposti dai grandi clienti per non perdere bandi e contratti.

    Servizi consigliati

    • Assessment Supply Chain
    • GAP Analysis NIS 2.0
    • Adeguamento documentale

    Sanitario — ospedali e poliambulatori

    Bersagli costanti dei ransomware, spesso causati da errori umani. Servono percorsi formativi per il personale non tecnico e backup immutabili con test di ripristino periodici.

    Servizi consigliati

    • Cybersecurity Training
    • Backup immutabile + DR test
    • Phishing simulation

    Manifatturiero — Industria 4.0

    Convergenza IT/OT con macchinari legacy collegati alla rete. Servono gap analysis, segregazione delle reti (DMZ industriali) e controlli compensativi per mettere in sicurezza gli impianti senza fermare la produzione.

    Servizi consigliati

    • GAP Analysis OT
    • Segmentazione rete DMZ industriale
    • Controlli compensativi

    Aziende in ritardo sull'Incident Response

    L'obbligo di notifica al CSIRT Italia (24h early warning, 72h aggiornamento, 1 mese report finale) è già operativo. Molte organizzazioni non hanno piani di gestione crisi conformi.

    Servizi consigliati

    • Incident Management Policy
    • Crisis Plan & tabletop exercise
    • Notifica CSIRT automatizzata
    Percorso di adeguamento

    I servizi per la compliance NIS 2.0

    Quattro interventi modulari, attivabili separatamente o come percorso integrato, per coprire governance, supply chain, postura tecnica e gestione degli incidenti.

    Formazione specifica per CdA

    Percorso formativo dedicato ad amministratori e dirigenti sulle responsabilità personali introdotte dalla NIS 2.0. Obbligatorio per la compliance e prerequisito per le polizze D&O.

    Fasi del progetto

    • 1Briefing normativo D.Lgs. 138/2024
    • 2Workshop sui doveri di approvazione e supervisione
    • 3Simulazione scenari di crisi e processo decisionale
    • 4Attestato di partecipazione e registro formativo
    Su preventivoIn funzione del numero di membri del CdA

    Assessment Supply Chain

    Valutazione strutturata del rischio della catena di fornitura: questionari ai fornitori, classificazione del rischio, piano di adeguamento. Risposta diretta agli obblighi di monitoraggio della supply chain.

    Fasi del progetto

    • 1Mappatura fornitori critici e classificazione
    • 2Distribuzione e raccolta questionari sicurezza
    • 3Risk scoring e prioritizzazione interventi
    • 4Piano di remediation e clausole contrattuali
    Su preventivoPricing in funzione del numero di fornitori

    GAP Analysis NIS 2.0

    Visione specialistica sulla postura cyber e sul modello di governance, per evidenziare lo stato di maturità attuale e i punti di miglioramento più urgenti rispetto alla Direttiva NIS 2.0.

    Fasi del progetto

    • 1Valutazione processi e politiche
    • 2Identificazione dei gap rispetto alla NIS 2.0
    • 3Definizione del piano di remediation
    • 4Report finale con priorità di intervento
    9.500€Una tantum

    Incident Response & Plan

    Formalizzazione del processo di incident management con procedure operative, ruoli e tempi di risposta — conformi agli obblighi di notifica al CSIRT Italia (24h / 72h / 1 mese).

    Fasi del progetto

    • 1Raccolta dati e scoping
    • 2Plan & Prepare — definizione playbook
    • 3Stesura Politica di Incident Management
    • 4Test e validazione delle procedure (tabletop)
    14.500€Una tantum
    Regolarizzazione tardiva

    Hai saltato il censimento 2025?

    La situazione è critica ma risolvibile. Procedere ora è vitale per non essere intercettati dagli audit di ottobre 2026, che farebbero scattare le sanzioni massimali.

    • Nessuna esenzione automatica: la mancata registrazione passata non solleva dall'obbligo di aggiornamento 2026 né dall'implementazione delle misure.
    • Sanzione attuale: l'omissione iniziale comporta già il rischio di sanzioni fino allo 0,1% del fatturato — gestibile.
    • Audit di ottobre 2026: in caso di intercettazione, scattano le sanzioni massimali fino a 10 milioni € o il blocco delle attività.
    • Cosa fare subito: consulenza legale e tecnica per registrazione tardiva, dichiarazione e piano di rientro.

    Il piano di rientro in 4 step

    1
    Verifica perimetro

    Capire se l'azienda rientra fra i soggetti essenziali o importanti e su quale settore.

    2
    Registrazione tardiva ACN

    Effettuare la registrazione e inviare la dichiarazione, sanando la posizione formale.

    3
    GAP Analysis lampo

    Identificare in tempi compressi le misure di sicurezza mancanti più critiche.

    4
    Roadmap fino a ottobre

    Piano operativo per dimostrare progressi concreti agli ispettori ACN.

    Sana la tua posizione
    Guida alla scelta

    Quale percorso NIS 2.0 fa per te?

    A seconda della tua posizione rispetto alla direttiva, il punto di partenza è diverso.

    Sono soggetto NIS

    Già censito, devo adeguarmi

    • GAP Analysis NIS 2.0 (9.500€)
    • Formazione CdA
    • Incident Management Policy (14.500€)
    • Aggiornamento ACN entro maggio 2026
    Avvia la GAP Analysis
    Caso più frequente

    Sono fornitore di un soggetto NIS

    PMI nella supply chain

    • Assessment Supply Chain
    • GAP Analysis mirata
    • Adeguamento documentale per capitolati
    • Certificazione del livello di sicurezza
    Proteggi i tuoi contratti

    Sono in ritardo

    Censimento 2025 saltato

    • Verifica perimetro NIS
    • Registrazione tardiva ACN
    • GAP Analysis lampo
    • Roadmap fino a ottobre 2026
    Sana la posizione

    Arriva a ottobre 2026 con la compliance NIS 2.0 in regola

    Una telefonata di 30 minuti per capire dove sei oggi, quali sono i gap più urgenti e quale percorso ti porta in regola in tempo utile.

    Prenota la consulenza NIS 2.0

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