Le prossime scadenze NIS 2.0
Due appuntamenti che ogni soggetto NIS — essenziale o importante — non può mancare nel 2026.
15 Aprile — 31 Maggio 2026
Aggiornamento annuale ACN
Tutti i soggetti NIS (essenziali e importanti) devono effettuare obbligatoriamente l'aggiornamento delle proprie informazioni sul portale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Ottobre 2026
Fine fase di accompagnamento
Termine ultimo per la completa implementazione tecnica e procedurale delle misure di sicurezza di base. Da ottobre 2026 partono formalmente le attività ispettive e di audit sanzionatorio dell'ACN.
Guida gratuita, senza registrazione
NIS 2 in dieci punti
Chi rientra, cosa devi avere per iscritto e da dove partire in trenta giorni. Otto punti su dieci si chiudono con la checklist da spuntare: si stampa e si porta in riunione.
Perché la NIS 2.0 non è un problema solo dell'IT
Quattro leve che spostano la decisione dal reparto tecnico alla direzione generale e al Consiglio di Amministrazione.
Responsabilità personale del CdA
La direttiva non ammette deleghe: gli amministratori rispondono in proprio se non approvano, supervisionano e si formano sulle misure di sicurezza. Rischio di sospensione dalle funzioni dirigenziali e azioni di responsabilità civile.
Sospensione dei servizi aziendali
Oltre alle sanzioni pecuniarie (fino a 10 milioni € o il 2% del fatturato globale), l'ACN può disporre la sospensione temporanea — totale o parziale — dei servizi in caso di gravi mancanze. Blocco operativo concreto.
Pressione della supply chain
I soggetti essenziali sono obbligati a valutare e monitorare la sicurezza dei propri fornitori. Per le PMI fornitrici, adeguarsi alla NIS 2.0 significa non essere escluse da albi e contratti dei grandi clienti.
Assicurabilità e polizze D&O
Le compagnie non concedono più coperture cyber alla cieca: l'adeguamento NIS 2.0 è la chiave per superare i questionari assicurativi (MFA, backup immutabili, IR plan). La polizza D&O protegge il patrimonio personale dei dirigenti.
Le 10 misure di sicurezza per la conformità NIS 2.0
La direttiva NIS 2.0 non si limita a "sapere": ogni soggetto deve dimostrare misure concrete — tecniche e organizzative — per gestire il rischio cyber. Sono i 10 requisiti minimi su cui verteranno gli audit ACN dal 2026.

Fonte immagine: TIM Business
Risk Management
Processo strutturato per identificare, valutare e gestire le minacce cyber, calibrato sul contesto e sui processi critici dell'azienda.
Incident Management
Obbligo di notifica al CSIRT Italia degli incidenti significativi entro tempi definiti: early warning a 24h, aggiornamento a 72h, report finale a 1 mese.
Incident Response Plan
Piano di risposta documentato e periodicamente testato, con ruoli, playbook e procedure per minimizzare l'impatto operativo.
Sicurezza di reti e sistemi
Firewall, segmentazione di rete, hardening dei sistemi ed endpoint protection per contenere la superficie d'attacco.
Vulnerability Management
Identificazione tempestiva, classificazione e remediation delle vulnerabilità tecniche, con cicli di patching documentati.
Data Security
Protezione di riservatezza, integrità e disponibilità dei dati tramite cifratura, backup immutabili e test di ripristino.
Access Control
Accesso autorizzato solo a utenti qualificati, con autenticazione multifattore (MFA) e principio del minimo privilegio.
Sicurezza di prodotto e processo
Integrazione della sicurezza nei processi aziendali e lungo la supply chain, dalla progettazione alla gestione fornitori.
Monitoraggio e detection delle minacce
Sorveglianza continua di rete e sistemi, correlazione log e rilevamento anomalie per intercettare gli incidenti il prima possibile.
Formazione e awareness
Programmi formativi continui per tutto il personale — non solo IT — sui rischi cyber, phishing e gestione delle credenziali.
Vuoi sapere su quali di queste 10 misure sei già in regola? La GAP Analysis le verifica tutte.
Vedi la GAP AnalysisA chi mi rivolgo
Le aziende per cui la NIS 2.0 è un'urgenza concreta — non un esercizio teorico.
Filiera e PMI fornitrici
Terzisti, logistica, IT che servono ospedali, banche, energia, grande manifattura. Devono adeguarsi in fretta ai capitolati imposti dai grandi clienti per non perdere bandi e contratti.
Servizi consigliati
- Assessment Supply Chain
- GAP Analysis NIS 2.0
- Adeguamento documentale
Sanitario — ospedali e poliambulatori
Bersagli costanti dei ransomware, spesso causati da errori umani. Servono percorsi formativi per il personale non tecnico e backup immutabili con test di ripristino periodici.
Servizi consigliati
- Cybersecurity Training
- Backup immutabile + DR test
- Phishing simulation
Manifatturiero — Industria 4.0
Convergenza IT/OT con macchinari legacy collegati alla rete. Servono gap analysis, segregazione delle reti (DMZ industriali) e controlli compensativi per mettere in sicurezza gli impianti senza fermare la produzione.
Servizi consigliati
- GAP Analysis OT
- Segmentazione rete DMZ industriale
- Controlli compensativi
Aziende in ritardo sull'Incident Response
L'obbligo di notifica al CSIRT Italia (24h early warning, 72h aggiornamento, 1 mese report finale) è già operativo. Molte organizzazioni non hanno piani di gestione crisi conformi.
Servizi consigliati
- Incident Management Policy
- Crisis Plan & tabletop exercise
- Notifica CSIRT automatizzata
I servizi per la compliance NIS 2.0
Quattro interventi modulari, attivabili separatamente o come percorso integrato, per coprire governance, supply chain, postura tecnica e gestione degli incidenti.
Formazione specifica per CdA
Percorso formativo dedicato ad amministratori e dirigenti sulle responsabilità personali introdotte dalla NIS 2.0. Obbligatorio per la compliance e prerequisito per le polizze D&O.
Fasi del progetto
- 1Briefing normativo D.Lgs. 138/2024
- 2Workshop sui doveri di approvazione e supervisione
- 3Simulazione scenari di crisi e processo decisionale
- 4Attestato di partecipazione e registro formativo
Assessment Supply Chain
Valutazione strutturata del rischio della catena di fornitura: questionari ai fornitori, classificazione del rischio, piano di adeguamento. Risposta diretta agli obblighi di monitoraggio della supply chain.
Fasi del progetto
- 1Mappatura fornitori critici e classificazione
- 2Distribuzione e raccolta questionari sicurezza
- 3Risk scoring e prioritizzazione interventi
- 4Piano di remediation e clausole contrattuali
GAP Analysis NIS 2.0
Visione specialistica sulla postura cyber e sul modello di governance, per evidenziare lo stato di maturità attuale e i punti di miglioramento più urgenti rispetto alla Direttiva NIS 2.0.
Fasi del progetto
- 1Valutazione processi e politiche
- 2Identificazione dei gap rispetto alla NIS 2.0
- 3Definizione del piano di remediation
- 4Report finale con priorità di intervento
Incident Response & Plan
Formalizzazione del processo di incident management con procedure operative, ruoli e tempi di risposta — conformi agli obblighi di notifica al CSIRT Italia (24h / 72h / 1 mese).
Fasi del progetto
- 1Raccolta dati e scoping
- 2Plan & Prepare — definizione playbook
- 3Stesura Politica di Incident Management
- 4Test e validazione delle procedure (tabletop)
Hai saltato il censimento 2025?
La situazione è critica ma risolvibile. Procedere ora è vitale per non essere intercettati dagli audit di ottobre 2026, che farebbero scattare le sanzioni massimali.
- Nessuna esenzione automatica: la mancata registrazione passata non solleva dall'obbligo di aggiornamento 2026 né dall'implementazione delle misure.
- Sanzione attuale: l'omissione iniziale comporta già il rischio di sanzioni fino allo 0,1% del fatturato — gestibile.
- Audit di ottobre 2026: in caso di intercettazione, scattano le sanzioni massimali fino a 10 milioni € o il blocco delle attività.
- Cosa fare subito: consulenza legale e tecnica per registrazione tardiva, dichiarazione e piano di rientro.
Il piano di rientro in 4 step
Capire se l'azienda rientra fra i soggetti essenziali o importanti e su quale settore.
Effettuare la registrazione e inviare la dichiarazione, sanando la posizione formale.
Identificare in tempi compressi le misure di sicurezza mancanti più critiche.
Piano operativo per dimostrare progressi concreti agli ispettori ACN.
Quale percorso NIS 2.0 fa per te?
A seconda della tua posizione rispetto alla direttiva, il punto di partenza è diverso.
Sono soggetto NIS
Già censito, devo adeguarmi
- GAP Analysis NIS 2.0 (9.500€)
- Formazione CdA
- Incident Management Policy (14.500€)
- Aggiornamento ACN entro maggio 2026
Sono fornitore di un soggetto NIS
PMI nella supply chain
- Assessment Supply Chain
- GAP Analysis mirata
- Adeguamento documentale per capitolati
- Certificazione del livello di sicurezza
Sono in ritardo
Censimento 2025 saltato
- Verifica perimetro NIS
- Registrazione tardiva ACN
- GAP Analysis lampo
- Roadmap fino a ottobre 2026
Arriva a ottobre 2026 con la compliance NIS 2.0 in regola
Una telefonata di 30 minuti per capire dove sei oggi, quali sono i gap più urgenti e quale percorso ti porta in regola in tempo utile.
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